NUOVI APPORTI GIORNALIERI DI VITAMINE E MINERALI AMMESSI NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

Il Ministero della Salute ha pubblicato i nuovi apporti giornalieri di vitamine e minerali ammessi negli integratori alimentari: si tratta di una piccola rivoluzione in quanto, specie per alcune vitamine, si segnalano valori quasi doppi rispetto a quelli precedentemente fissati, come per la vitamina C, B1, B2, e B6, mentre un incremento ancora superiore si registra per la vitamina B12 e l’acido pantotenico. Riformulata anche la lista di sostanze e preparati vegetali ammessi e degli estratti vegetali non ammessi negli integratori alimentari.

I nuovi livelli certamente faciliteranno la commercializzazione di prodotti ritenuti sicuri in altri Stati membri che, In Italia, avevano avuto qualche difficoltà per via degli apporti ritenuti ammissibili dal Ministero. L’incertezza giuridica infatti non aiuta i traffici: questi apporti giornalieri, mancando una armonizzazione comunitaria, possono risultare legittimi in linea astratta a patto che non diano luogo a una misura restrittiva della libera circolazione vietata dal Trattato.

Nel caso di specie, la tutela della salute umana potrebbe ergersi a fattore legittimamente l’ostacolo posto a livello nazionale (mediante gli apporti giornalieri) ma, in tal caso, l’Autorità nazionale deve essere pronta e in grado di fornire le prove scientifiche della fondatezza dei limiti così posti, oltre naturalmente agli altri requisiti posti dalla giurisprudenza comunitaria in materia di restrizioni giustificate alla libera circolazione degli alimenti.