ALLERGENI: CORSO SU REGOLAZIONE E GESTIONE

L’attenzione agli allergeni nel mondo alimentare è sempre più importante, specialmente nell’ottica di fornire al mercato prodotti con una garanzia costante di sicurezza e qualità. La consapevolezza di quali allergeni interessano il processo produttivo, di quali sono i requisiti cogenti e le criticità applicative costituisce la premessa per il rafforzamento della capacità di gestione e di comunicazione verso il cliente, il consumatore e le autorità di controllo.

Si terrà a Milano, il 4 e 5 marzo 2014, il corso di due giorni, progettato dall'avv. Pisanello, in collaborazione con la dott.ssa Pironi (Tecnologa Alimentare) e l'Istituto Internazionale di Ricerca, dedicato alla analisi dei profili di regolazione degli allergeni e dei connessi profili di responsabilità (civili e penali), e, nella seconda giornata, a un approfondimento tecnico-operativo sulla gestione degli allergeni in azienda.

Mediante un approccio integrato tra aspetti legali e applicativi si forniranno le necessarie linee guida e gli aggiornamenti tecnico-giuridici per una più puntuale e consapevole gestione della conformità legale e delle responsabilità giuridiche correlate agli allergeni alimentari.

Per ulteriori informare, scaricare il pdf allegato ovvero accedere al link seguente, potendo così usufruire di uno sconto di 200 euro: http://italy.iir.es/Images/p5593sklinkedin.pdf

Di seguito il programma del Corso. 

 

La disciplina giuridica degli allergeni nella produzione di alimenti: requisiti di conformità (1° giornata – avv. Daniele Pisanello)

Conoscere i requisiti di conformità previsti dalla normativa comunitaria e nazionale relativi agli ingredienti, sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze alimentari. Valutazione dei diversi pericoli giuridici per l’impresa alimentare, connessi agli allergeni al fine di consentire una gestione consapevole delle responsabilità giuridiche correlate.

-          Allergeni e intolleranze alimentari nel quadro degli obblighi di sicurezza dell’impresa alimentare europea

-          Il sistema di regolazione relativo agli allergeni: la valutazione del rischio e le misure di gestione a livello comunitario;

  • La procedura per il listing e il de-listing delle sostanze allergeniche, anche alla luce delle recente Opinion di EFSA del 25 ottobre 2013
  • Allergie e autorizzazioni all’immissione in commercio (OGM e novel foods): cenni

-          Quali novità in merito agli obblighi e ai requisiti cogenti in tema di allergeni alimentari nel passaggio dalla Direttiva n. 2003/89 al Regolamento n. 1169/2011

  • Quali sostanze ricadono nel campo di applicazione della disciplina sugli allergeni
  • Distinzione tra prodotti destinati al consumatore finale e prodotti semi-lavorati
  • Come indicare gli allergeni in etichetta: le novità del Regolamento n. 1169/2011
  • I problemi pratici:
  • problemi relativi alla “evidenziatura” dell’allergene
  • imballaggi multipli venduti a collettività
  • imballaggi o recipienti con superfici ridotte (inferiore a 10cm2)
  • alimenti non preimballati
    • L’etichettatura è il solo mezzo con cui adempiere all’obbligo di informazione sugli allergeni?

-          Come gestire gli allergeni: conduzione interna e comunicazione esterna

-          il ruolo del Manuale di autocontrollo igienico e le altre procedure interne alla luce della sentenza Albrecht della Corte di Giustizia

-          Profili di responsabilità connessi agli allergeni e alla cross contamination

  • Perché la mera conformità ai requisiti sugli allergeni non è sufficiente?
  • Allergeni e responsabilità civile: le tecniche di riduzione del rischio (responsabilità del produttore; il concorso del final retailer; il ruolo dei contratti e delle clausole di manleva)
  • Allergeni e responsabilità penale

 

 

Gestione pratica degli allergeni nella produzione alimentare (2° giornata – dott.ssa Serena Pironi)

 

Sviluppare la consapevolezza di quali allergeni sono presenti all’interno del processo produttivo, ed affinare le capacità di gestione interna e comunicazione esterna in modo corretto e trasparente.

 

-          Gli allergeni quale pericolo in base alla metodologia HACCP

  • Quali sono gli allergeni nel settore alimentare
  • Perché considerarli all’interno dell’analisi dei pericoli
  • Come individuarli all’interno dell’azienda
  • Quali sostanze sono da monitorare (ingredienti composti, semilavorati, additivi, additivi carry-over, aromi, erbe, spezie, preparati a base di vitamine, coadiuvanti tecnologici, solventi e supporti delle sostanze predette);
  • Modulazione del piano HACCP rispetto al tema allergeni
    • Effettuazione di una corretta analisi dei pericoli
    • Redazione del piano di autocontrollo
    • Monitoraggio degli allergeni in linea
    • La materia prima: come essere certi che i prodotti dei fornitori di materie prima sia effettivamente privi di allergeni: certificazione produttori
    • Gestione delle contaminazioni crociate degli allergeni
    • Corretta “espressione” nella documentazione aziendale
    • Espressione degli allergeni in etichetta, alla luce del nuovo regolamento europeo
    • La loro necessità in schede tecniche e capitolati
    • Come provvedere alla bonifica impianti e macchine con produzione con e senza allergeni (quale pulizia e sanificazione prevedere)

-          La lavorazione degli scarti con allergeni recuperabili

-          Focus Celiachia: intolleranza permanente al glutine

 

 

Docenti del corso

Daniele Pisanello

Avvocato consulente in Legislazione Alimentare – Lex Alimentaria Studio Legale (Bologna e Lecce)

Profilo

Daniele Pisanello è avvocato, consulente e formatore in Legislazione Alimentare. Si occupa di diritto alimentare dal 2003 ed esercita la professione di avvocato dal 2005. Nel 2008 fonda Lex Alimentaria Studio Legale, con sedi in Lecce e Bologna. L’avv. Pisanello ha svolto docenza per conto dell’European Institute for Public Administration (Luxembourg) e per la Commissione europea (2009-2010), è stato professore a contratto della facoltà di Giurisprudenza, Univ. degli studi di Torino (2006-2007), e ha svolto attività di docenza presso Facoltà di Scienze e tecnologie alimentari, Univ. degli studi di Napoli (2010), e presso la facoltà di Veterinaria, Univ. degli studi di Bari (2012 e 2013). Ha pubblicato diversi saggi e contributi in Contratto/Impresa, Diritto comunitario e degli scambi internazionali, European Food and Feed Law, EU Food Law, ItaliaOggi. È stato curatore e co-autore del volume “Guida alla legislazione alimentare”, pubblicata da EPC (2010) e del capitolo “Italian Food Law” nella collana “Foreign Food Law: Guideline for Safe Im- and Export” (2010) edita da Behr’s Verlag, Hamburg. È in procinto di pubblicare con Springer il volume “Chemistry of Foods: EU Legal and Regulatory Approaches”.

 

Serena Pironi

Tecnologo Alimentare – PI.GA. Service di Pironi Serena

Profilo

Da diversi anni collabora con aziende del settore alimentare per l’implementazione e gestione di sistemi di autocontrollo (secondo metodo HACCP), dell’etichettatura dei prodotti alimentari, dello sviluppo e l’ottimizzazione di prodotto, dei sistemi certificativi (ISO 9001, BRC, IFC, ISO22000, ISO17025). Ha lavorato, e con alcune di esse collabora tutt’ora, nell’assicurazione qualità di Marr (settore HO.RE.CA.), Laboratori Protex (laboratorio analitico), Canuti (pastificio) ed Artigianpiada (prodotti da forno). Dal 2005 ricopre il ruolo di formatore di igiene degli alimenti e di educazione alimentare in percorsi didattici rivolti a esercenti, alimentaristi, studenti e consumatori. Dal 2006 diviene libera professionista (PI.GA. Service di Pironi Serena), seguendo aziende di varia tipologia, sia di produzione sia appartenenti la ristorazione commerciale. Dal 2009 ricopre il ruolo di presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria.

La sua posizione le consente di aggiornarsi continuamente e di cogliere i mutamenti del settore, al fine di assistere in modo adeguato ed efficiente produttori, distributori, somministratori e consumatori e di fare dialogare e comprendere tali attori della filiera.

 

h 16.00 – 17.00 Caso pratico a cura di:

Giuseppe Ciozzani

Responsabile Quality Management

Nestlè

(invitato)

 

Agenda del corso

9.00       Registrazione dei partecipanti

9.30       Inizio lavori

11.15     Coffee break

13.00     Pausa Pranzo

17.30     Chiusura del Corso